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IL CINEAMATORE - IL SITO DEL CINEMA ZUTA
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STORIA DEL CINEMA POLACCO

La prima storia del cinema polacco pubblicata in rete in lingua italiana

Il cinema muto dagli albori alla IA guerra mondiale
Mordechaj Towbin è il primo produttore di film di finzione in Polonia. È ebreo, e fonda il Kantor Kinematograficzny Siła. I primissimi film polacchi di finzione vengono prodotti proprio dalla sua società: nel 1908 viene girato un corto...

Immagine: www.pffamerica.org

Il cinema muto tra le due guerre
L’interesse per il cinema da parte del pubblico polacco in questo periodo aumenta notevolmente, anche se paradossalmente, a parte la Sfinks di Hertz, non ci sono fondi né investitori disponibili per produrre film. Inizia quindi a svilupparsi una fitta rete di sale cinematografiche. Nel 1921 ce n’erano 400 in tutta la Polonia, che raddoppiano nel giro di una ventina d’anni...

Immagine: www.mkidn.gov.pl

L’avvento del sonoro, il cinema classico
Dagli anni ’30 agli anni ’50 del Novecento si sviluppa in Polonia il cinema che viene generalmente inteso come Cinema Classico: un cinema eccellente, che crea un vero e proprio modello, ma che allo stesso tempo è piuttosto stereotipato. A partire dal 1930 in Polonia il cinema è influenzato in modo sempre più sistematico dal cinema Americano....

Immagine: http://commons.wikimedia.org

Il cinema durante la seconda guerra mondiale
Dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale l'industria cinematografica polacca subisce un fortissimo scossone. Molti cineasti si arruolano negli eserciti nazionali, molti, come Tadeusz Dołęga-Mostowicz, Eugeniusz Bodo, Henryk Szaro, Leon Trystan e Juliusz Gardan, vengono uccisi, messi nei ghetti o nei campi di concentramento. Altri emigrano...

Immagine: musicintheholocaust.org

Il cinema post-bellico
Dopo la seconda guerra mondiale le competenze in campo cinematografico sono praticamente scomparse insieme ai loro detentori, anche perché la maggior parte di essi erano ebrei che furono uccisi o fuggirono. Gli altri si arruolano negli eserciti nazionali, muoiono durante il conflitto oppure emigrano a loro volta. Insomma l’industria cinematografica va ricostruita da zero...

Immagine: www.jff-zagreb.hr

Il disgelo e la liberazione dal Socrealizm
Dopo la morte di Stalin nel 1953 le cose iniziano a cambiare. Władysław Gomułka, che era stato arrestato dalle autorità staliniste nel ’51 e poi liberato nel ‘54 a seguito, appunto, della morte di Stalin, nel 1956 viene eletto segretario del PZPR . In Polonia ha inizio il periodo del cosiddetto “disgelo”....

Immagine: http://podziemiezbrojne.blox.pl

La Scuola Polacca
I primi a parlare di Scuola Polacca sono Aleksander Jackiewicz e Antoni Bohdziewicz. In modo quasi profetico il primo scrive: Vorrei che il nostro cinema si preparasse alla grande dissertazione storica, sociale e morale della vita che ci circonda, del nostro tempo, che nasca una scuola cinematografica polacca (corsivo dell’autore) degna della grande tradizione della nostra arte. Si tenga conto che queste parole risalgono a prima che nascesse il film Pokolenie (del 1954)...

Immagine: http://www.rai.it/

La guerra: Scuola Polacca e propaganda
Come già descritto in precedenza, già dai primi mesi del governo Gomulkiano, nel periodo anche detto della “Mala Stabilizacja”, molte speranze vengono disilluse. All’inizio degli anni ’60 si arriva a mettere in serie difficoltà la Scuola Polacca tramite la cosiddetta Uchwala Sekretariatu KC PZPR w sprawie kinematografii (trad. Delibera della segreteria del Comitato Centrale della Polonia Popolare per la cinematografia), che impone una cattiva valutazione a tutti i film le cui tematiche affrontate non siano impegnate ad agevolare la costruzione della Polonia socialista...

Immagine: infocenters.co.il/

Contemporaneità: Cinema d’autore e di genere
Bisogna cercare di riflettere sulla tematica della vita contemporanea affrontata in modo vero e realistico, sulla tematica degli attuali e reali conflitti sociali, umani, morali e politici, la cui soluzione dovrebbe trovarsi nel socialismo. Bisogna per questo assicurare un alto livello artistico delle pellicole, evitando gli slogan e lo schematismo di bassa lega...

Immagine: akademiapolskiegofilmu